suonatore

Parliamo un po’ dei nostri suonatori di strumenti a fiato…

La fanfara “Ottheinrich” dispone, rispetto alle altre bande, di un gran numero di suonatori di strumenti a fiato. I membri sono trenta e sono suddivisi in quattro voci.

Dal 2006 questo gruppo è sotto la direzione musicale di Rainer Bartsch. Rainer ha composto i suoi pezzi proprio in questi ultimi anni, in varie occasioni.

La “Fürstengang” è stata scritta e suonata per l’inaugurazione della nostra nuova Club Home. Altri pezzi da lui scritti sono: la “Marcia di Seter” e il “Giubileo della Fanfara”.

Il “Giubileo della Fanfara” è stato scritto in occasione del nostro 30° anniversario, ed è stato suonato, in anteprima, nelle scuderie reali, durante un concerto di fanfare (Festival del Castello 2007).

La nostra banda suona esclusivamente strumenti antichi, senza valvole. Il nostro repertorio è vario e comprende attualmente circa trenta pezzi. È inutile cercare tra questi ultimi samba o altri ritmi latino-americani. Inoltre sono estranei al nostro repertorio anche pezzi antichi e moderni della musica Pop.

Noi siamo lanzichenecchi e il nostro repertorio viene modellato di conseguenza.

I mercenari del XV e XVI secolo, per lo più tedeschi, erano chiamati a lottare, e la loro principale arma era il modello svizzero del Pike. Sebbene i lanzichenecchi furono arruolati durante il periodo del Sacro Romano Impero della nazione tedesca, dall’impero asburgico, questi hanno combattuto per i conti

Non sto qui a raccontarle tutta la storia, altrimenti rischio di annoiarla!

Ciò che dalla storia è necessario apprendere è, invece, l’origine del termine “fanfara”. Questo deriva dalla parola araba “farfar” (loquace).
Il termine si diffonde presto in varie parti del mondo: in Spagna nasce il termine “fanfarron” (spaccone) e intorno al XVI secolo, in Francia il termine “fanfarer” (suonatore di trombe).
Il termine “fanfara” (che in tedesco è “Fanfare”) arriva in Germania intorno al XVII secolo.

Una tradizionale banda di fanfara, come quella di “Ottheinrich”, utilizza esclusivamente strumenti antichi, senza valvole. A causa della mancanza di valvole o pistoni, le diverse note vengono prodotte dal movimento delle labbra del suonatore.

I musicisti della fanfara suonano in bemolle.